Archivio della Garfagnana

Presso la sede dell'Archivio di Stato di Massa è conservato anche l'Archivio della Garfagnana, ivi pervenuto allorchè, nel 1861, la Garfagnana venne annessa alla provincia di Massa e Carrara e ne fece parte fino al 1923. 
La documentazione più antica risale al XVI secolo e fa parte del carteggio del Commissario, poi Governatore generale (1520-1796) alle dipendenze della Casa d'Este, duchi di Modena, dal 1471 sino al 1859, fatta eccezione per il periodo napoleonico e per il brevissimo governo provvisorio e la parentesi toscana dal maggio 1848 all'aprile 1849. 
Meritevoli di nota sono le lettere inviate dal duca Alfonso I all'Ariosto, commissario generale in Castelnuovo Garfagnana dal 1522 al 1525. 
Così pure la documentazione relativa al dominio napoleonico, ed in particolare dei Baciocchi, è molto significativa, con specifico riferimento alle Scritture del prefetto Niccolao Giorgini, esponente della famiglia di Montignoso, imparentata più tardi con Alessandro Manzoni, a seguito del matrimonio della figlia Vittoria con Giovanni Battista Giorgini. 
 Dopo il breve governo del Commissario straordinario e dell'Intendente, nel settembre 1861 la Garfagnana venne affidata al governo del Sottoprefetto Alfonso Pesini, di cui si è conservato il carteggio sino al 1896.

Lettera di Alfonso I d'Este, duca di Ferrara a Ludovico Ariosto (1523)