Biblioteca nazionale di Esperanto

Bandiera Esperanto

All'interno della sede dell'Archivio di Stato di Massa viene ospitata anche la Biblioteca Nazionale di Esperanto.

Fondata nel 1972 grazie all'iniziativa di Mario Dazzini, è dedicata alla raccolta di opere in esperanto o relativa a tale lingua.
Dal 2008 ha trovato la sua collocazione all'interno dello stesso edificio dell'Archivio.

Oltre ad essere l'unica biblioteca di esperanto presente sul suolo italico, l'importanza di questa istituzione risiede nella valorizzazione, acquisizione e catalogazione delle raccolte librarie in lingua esperanto.
Grazie all'intenso lavoro dell'Associazione di volontariato "Gruppo Esperantista Mario Dazzini" in collaborazione con l'Archivio di Stato di Massa, l'Associazione Biblioteconomica Il Borgo di Carrara e gli enti interessati (Regione Toscana e Provincia di Massa-Carrara), è stato possibile avviare un progetto di recupero, inventariazione e catalogazione di un fondo di 7500 volumi, in gran parte frutto di donazioni della famiglia Dazzini e in seguito di esperantisti italiani e stranieri.

Formazione

A partire dagli anni ’50 i Fratelli Mario e Catina Dazzini sostennero il progetto di realizzazione, nella parte geograficamente centrale dell’Italia, di una Biblioteca Nazionale, iniziando la raccolta di libri e materiale vario. All’idea aderirono, contribuendo con le loro donazioni, i personaggi più rappresentativi del Movimento Esperantista Italiano di quell’epoca, tra cui i professori Elio e Bruno Migliorini, il prof. Grazzini, il Magnifico Rettore Giorgio Canuto, la Famiglia Minnaja, l’Avv. Boscarino, Padre Bianchini e tantissimi altri.

Il Catalogo

Il catalogo comprende circa 7.500 volumi donati in gran parte dalla famiglia Dazzini di Massa e successivamente da esperantisti Italiani e riguardano in particolare i campi della linguistica, della letteratura, della teologia e della politica. Nella Biblioteca è presente anche una consistente raccolta di riviste - 175 testate- oltre a documenti, corrispondenza, diari di viaggio, fotografie e dischi in vinile.

Le opere presenti riguardano tutto lo scibile umano, classificato con il metodo Dewey, con particolare riguardo al campo linguistico, letterario, teologico e politico. Rilevanza hanno le edizioni anteriori al 1930, tra cui pubblicazioni su Ido e Volapΰk.

L’utente ha a disposizione i cataloghi cartacei per autore e per titoli, e  un catalogo informatizzato, consultabile in linea sul sito www.reprobi.it , la Rete provinciale delle biblioteche a cui aderisce l’Archivio di Stato di Massa.

Consulta il catalogo online

Logo biblioteca nazionale di esperanto

Info Utili:

Indirizzo: Via Giovanni Sforza 3 Massa 54100
Telefono e fax: 0585/41684 - fax 0585/45190
e-mail: as-ms@beniculturali.it
Sito web: www.doktoroesperanto.it
Ente: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direttore: Maurizio Munda

Accesso: la consultazione è accessibile agli utenti dell’Archivio di Stato, nell’orario di apertura e secondo il regolamento della Sala di Studio, cioè tramite la compilazione del relativo modulo di domanda di ammissione, da rinnovarsi ogni anno (R.D. del 1911, n.1163, artt. 108/110). Non è consentito il prestito esterno.

Servizi: Fotoriproduzione.
È attivo un servizio di fotoriproduzione tramite fotocopia o scanner, gestito dal personale dell’Amministrazione, secondo il tariffario ministeriale.
Costo di 1 fotocopia A4: euro 0,08 - A3: euro 0,15.
Costo di 1 copia-scanner A4: euro 0,31 - A3: euro 0,41.
Gli utenti possono inoltre fotografare i documenti, previa compilazione dell’apposito modulo di domanda.

Orario:
lunedì, mercoledì e venerdì: 8,15-13,45
martedì e giovedì: 8,15-17,15

 

Fonti per la stesura di questa pagina:

Provincia di Massa-Carrara

Pagina Wikipedia Biblioteca Nazionale di Esperanto

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