Sede

Via Nazionale, ex Convento SS. Annunziata, 54027, Pontremoli (MS)
Telefono: 0187/831559 Fax: 0187/831559

Come raggiungerci: Google Maps

La sede sussidiaria di Pontremoli è raggiungibile:

  1. Da Massa: immettersi sulla A12; continuare su Autostrada della Cisa (A15), arrivare allo svincolo di Pontremoli e prendere la SP 31, proseguire e immettersi sulla SS 62.
  2. In autostrada: è possibile raggiungere la sede anche con la SS 62.
  3. In treno: scendere alla stazione di Pontremoli. La Sezione, che dista circa 2 Km, non è servita da mezzi pubblici.

Cenni Storici: Convento SS. Annunziata

Il Borgo ed il Santuario della SS. Annunziata sorgono presso il ponte di Saliceto, a meno di 1 Km di distanza da Pontremoli. Il borgo prende il nome dalla Chiesa costruita nel XIV—XV sec. allo scopo di venerare una pittura raffigurante l'Annunciazione.

Il concorso dei credenti provenienti non solo dalla Lunigiana, ma anche dalla Garfagnana, dal Parmense e dal Genovese aumentò a tal punto da far nascere la decisione di costruire un Convento presso la Cappella.

Nel marzo del 1474 il Consiglio Generale di Pontremoli approvò la proposta di edificare un Monastero e di affidarlo alla Congregazione riformata di Lombardia degli Eremitari di S. Agostino, in virtù del rinnovato interesse per i pellegrinaggi nei centri Mariani.

Il Convento della SS. Annunziata, di chiara impostazione rinascimentale, ha due chiostri, di cui uno con un lato adiacente al fianco destro della Chiesa, anche se la costruzione non è contemporanea a quella della Chiesa. L'opera appartiene a Martino da Lugano, che si avvalse del lavoro di parecchi muratori comacini. L'entrata originale del Convento era verso il monte passando all'esterno dietro l'abside della Chiesa, ma in seguito, con la soppressione degli ordini religiosi in era napoleonica, fu aperta una nuova entrata dal lato della strada Provinciale.

Il primo chiostro a forma rettangolare ha 22 arcate a tutto sesto in macigno, sorrette da colonne in arenaria di stile lombardo, con capitelli e basi di due diversi disegni.
Il secondo chiostro ha 26 arcate come le precedenti, sorrette da colonne in arenaria con capitelli e basi di vario stile. L'edificio del Convento è stato da allora utilizzato per scopi diversi, accampamento di truppe di passaggio, abitazione, scuole.

Attualmente è in parte a disposizione della Fondazione Città del Libro ed in parte alla Sezione d'Archivio di Stato di Pontremoli.

Primo chiostro del convento della SS. Annunziata (primi anni sec. XX) Secondo chiostro come si presenta oggi Fortezza di Pontremoli : fotoFortezza di Pontremoli: foto_2Fortezza di Pontremoli: stampeFortezza di Pontremoli: stampe_2